Genova, due albanesi sequestrano l’autobus

autobus genovaE’ successo a Genova su un autobus della linea 1 che trasportava 40 passeggeri verso il centro cittadino. Due albanesi sono saliti a bordo brandendo uno un coltello e l’altro un coccio di bottiglia e hanno intimato all’autista: “Ora spingi sull’acceleratore e raggiungi il tuo collega che non ci ha fatto salire, tira dritto alle fermate: così lo raggiungiamo e gli tagliamo la gola”.

I passeggeri hanno vissuto attimi di vero panico con i due malviventi che hanno sequestrato il mezzo minacciando tutti e continuando ad urlare e inveire, soprattutto nei confronti del conducente del bus appena passato, quello che a detta loro non li aveva fatti salire a bordo. In questo contesto di grande agitazione l’unico a mantenere la calma è stato l’autista del bus, Roberto P., 43 anni. L’uomo è riuscito a tranquillizzare in qualche modo i due albanesi facendo poi scendere gran parte dei passeggeri con una manovra azzardata (frenata improvvisa e immediata apertura della porta in fondo), ma efficace. Prendendo tempo è riuscito ad avvertire la polizia e a mettere in fuga i sequestratori tutt’ora ricercati dagli agenti. La figura dell’autista emerge come quella di un vero e proprio eroe anche grazie al racconto di diversi passeggeri che hanno voluto ringraziarlo per quello che ha fatto. Lui stesso ha raccontato alla polizia: “Ho pensato agli anziani che avevo a bordo, temevo che si sentissero male. Per questo ho cercato di rimanere più calmo possibile cercando di assecondarli”.

Sulla questione è poi intervenuto anche il rappresentate sindacale degli autisti, Antonio Pisano: “Quanto accaduto è gravissimo. E se non ci sono stati feriti lo dobbiamo alle doti dell’autista. Ora auspichiamo che vada avanti il progetto di installare sui nuovi bus cabine di sicurezza chiuse. In caso contrario, i mezzi resteranno nelle rimesse”./direttanews.it/

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